l'Italia regala decine di milioni di euro di armi ai paesi musulmani

Alessandro Di Battista del M5S, ha da poco pubblicato un resoconto di armi che l'Italia ha regalato tramite un decreto del luglio 2014 al cosiddetto 3° mondo.

Non stiamo parlando di qualche pistola, ma di armi e veicoli corrazzati costosissimi.
Dalla Somalia alla Repubblica islamica del Pakistan, da Gibuti al Regno Hascemita di Giordania sembra che Noi siamo il paese di bengodi, dove si producono tantissime armi, non sappiamo cosa farne e le regaliamo a destra e a manca.
Voi cosa ne pensate?
Di seguito, quello che ne pensa Di Battista :


l'Italia regala decine di milioni di euro di armi ai paesi musulmani

Vi e' mai capitato di domandarvi: “come ho fatto a spendere 100 euro che non ho comprato nulla?”. Capita a tutti e tutti sanno darsi una sola risposta: “li ho spesi in stronzate!”. Questo fa il governo, solo che non lo fa con i soldi suoi, lo fa con i nostri.

Non ci sono denari per sbloccare gli stipendi degli statali (sostiene la Madia), le scuole crollano, i genitori danno merenda e carta igienica ai figli, i posti letto negli ospedali sono sempre meno e guardate come spende i nostri soldi il governo Renzi.

Questo e' un articolo del decreto di proroga delle missioni internazionali (altri 400 milioni di euro che se ne vanno per molte missioni inutili e dannose). Il comma 3 dell'articolo prevede la spesa di 333.000 euro. Con 333.000 euro, lo ricordo, diamo il reddito di cittadinanza per un anno a 27 italiani che vivono in povertà. Sapete a cosa servono questi 333.000 euro del comma 3? A tradurre dei manuali di uilizzo di alcuni veicoli che abbiamo (con lo scorso decreto missioni) regalato alla Repubblica di Gibuti.

333.000 per tradurre dei manuali? A parte il fatto che se proprio dobbiamo regalare dei mezzi a Gibuti (prima ci sarebbe da rifornire le scuole italiane di gessetti e carta igienica) meglio regalare 3 ambulanze (proposta del M5S) ma vi sembra accettabile questa cifra? 333.000 euro per una traduzione! Sono soldi nostri.

“Si tratta di manuali tecnici” ci ha risposto ieri il governo. A questo punto il mio collega Paolo Bernini ha scoperto sul web che a Gibuti quei mezzi li hanno già utilizzati in questi mesi e senza i manuali tecnici che gli dobbiamo ancora mandare dopo averli fatti tradurre. La risposta del sottosegretario alla difesa e' stata la seguente: “e' vero ma i manuali che gli stiamo mandando servono per la manutenzione, non per il funzionamento dei mezzi”.

Quando vi parlano in tv di crisi, di recessione in tutta Europa, di soldi che mancano non ci credete! I soldi ci sono, solo che molti se li rubano (corruzione più alta d'Europa) e molti altri li spendono in stronzate.

Commenti