Post

Visualizzazione dei post da Dicembre, 2014

Lavoro: se non ce l'hai te lo devi inventare

Immagine
Da quando esistono gli istituti di statistica che calcolano il numero di persone che in Italia non lavorano mai un numero di disoccupati in Italia é mai stato rilevato.
Quello che veramente fa arrabbiare non é tanto il numero di disoccupati, quanto la percentuale di giovani disoccupati in Italia, che ormai sfiora il 50%.
In pratica una persona su due in Italia, al di sotto dei 25 anni non lavora.
Cercatore d'oro in Italia La pubblica amministrazione ha quasi del tutto bloccato le assunzioni, le fabbriche stanno delocalizzando sempre più e se una persona vuol tornare a casa la sera con un minimo di soddisfazione, oltre ad uno stipendio che sia perlomeno in grado di mantenerlo e non uno da fame, allora bisogna iniziare a far funzionare il cervello e rimboccarsi le maniche per inventarsi un lavoro.

Condomini: termosifoni con obbligo di termostato

Immagine
Scatta l'obbligo di avere un termostato nei termosifoni dalla fine del 2016.
Chi lo deve mettere? 
Tutte le persone che abitano in una casa all'interno di un condominio dove c'é la stessa caldaia comune che funziona per tutti, il cosiddetto 'riscaldamento centralizzato'.
Quanto costerà?
Secondo una recente ricerca effettuata da Il Sole 24h il costo si aggira intorno ai 100 euro per termosifone, ma potrebbe anche essere molto inferiore, dipende dal prezzo del termostato, dal tipo di termosifoni che si hanno in casa e naturalmente dalla manodopera.

Pensioni: dal 2016 a riposo 4 mesi più tardi

Immagine
Il 16 dicembre è stato firmato un decreto economia-lavoro ancora non pubblicato il cui effetto sarà quello di dover andare pensione 4 mesi più tardi a partire dal 1° Gennaio 2016, come riferisce il quotidiano Il Giorno.

Praticamente sia l'età anagrafica per andare in pensione, che l'età minima contributiva saranno aumentate di 4 mesi.

Buoni pasto aumentano, ma non per tutti

Immagine
I buoni pasto aumentano, l'attuale deducibilità aumenterà, passando dagli attuali 5,29 euro a 7 euro, grazie alla Legge di Stabilità Quindi, di contraltare si avrà un aumento sostanziale dei buoni pasto che farà felici tutti quei lavoratori che ne hanno diritto. Però c'é 'un trucco'. Questo aumento si rende possibile grazie al fatto che c'é una quota di imponibile non soggetta a tassazione, appunto di 7 euro. 

Il presidente di Cobes, il comitato di Confindustria di buoni pasto, voucher sociali e servizi - dice che   questo comporterà un incremento della propensione a fornire il servizio e dovrebbe aumentare il valore dei ticket che vengono dati ai dipendenti.
Di questa detassazione però possono usufruire solo chi ha i buoni pasto elettronici.
La deducibilità dei buoni pasto cartacei rimarranno quindi a 5.29 euro, una vera e propria ingiustizia a cui in questi giorni (forse) si metterà mano.

Cantanti Italiani: ancora male le vendite di dischi

Immagine
I cantanti italiani sembrano risentire più degli altri artisti la grande crisi della discografia e le vendite di dischi sono in continuo calo.
Sì, perché se andiamo a vedere le classifiche degli album più venduti, troveremo in prima posizione lo Zecchino d'oro e per trovare il primo cantante italiano, bisogna scendere non poco.
Una crisi che non sembra più avere fine e che  i discografici combattono con le armi che hanno, cioè diversificando l'offerta di musica.
Sono i concerti, gli eventi che ormai fanno cassa, come le partecipazioni ai Talent Scout come X Factor o The Voice, dove i cantanti spesso sono chiamati come ospiti.

Palline di Natale per Barba prezzo: 10 euro

Immagine
Ecco un regalo di Natale veramente inusuale: si tratta di palline di Natale per barba.

Il prezzo delle palle di Natale per barba è di circa 10 euro, si tratta di beard baubles, facilmente reperibili sono un'iniziativa il cui scopo è caritatevole.
Già vanno a ruba: Sicuramente un prodotto simpatico, magari da mettere durante il cenone dell'ultimo dell'anno, quando si sta insieme agli amici, un prodotto ideato dai designer Mike Kennedy e Pauline Ashford

Vietato il Presepe a Scuola: é discriminante

Immagine
Ci siamo, dopo tante bufale arriva una decisione ufficiale di un Preside di scuola elementare: vietato fare il Presepio nella scuola.
Il divieto arriva in quanto la scuola è frequentata da bambini di varie religioni e varie etnie, quindi il Preside ha deciso di vietare il presepio in toto, in quanto potrebbe essere discriminante.
Gesù Bambino, il bue e l'asinello trattati come dei criminali incalliti. Un vespaio di polemiche sta alzando la coraggiosa decisione di Luciano Mastrorocco, Preside di una scuola elementare in provincia di Bergamo, come riporta la pagina locale del Corriere della Sera.
Che dire?

Da un lato é giusto lasciare fuori dalla scuola e dalle istituzioni pubbliche la religione, dall'altro il Natale é una festa che va ben al di là della Religione per radicarsi nella cultura popolare.
Il Natale infatti, altro non é che un'antica festa pagana riciclata dai cristiani.
Suor Cristina: quando l'abito fa la cantante La favola della nascita di Gesù é nell'imma…