Tasi: brutta sorpresa per chi ha la casa piccola o popolare

Proprio così: da uno studio fatto dal Dipartimento Politiche Fiscali della Cisl chi vive nelle case popolari o comunque vive in case piccole dovrà pagare più Tasi - la nuova tassa sulla casa - rispetto alla IMU del 2012.

Questo vero e proprio paradosso é stato scovato dal sindacato, considerando 3 tipologie di rendite catastali: 300,  500 e 1.000 euro e, usando i parametri dei 20 Comuni capoluoghi di regione, si sono accorti che in realtà con la nuova Tasi si paga più che con la vecchia IMU

Nuova Tasi sulle Case piccole più cara dell'IMU
Case piccole e case popolari dovranno pagare più
tasse rispetto il 2012


  • Sono proprio i cittadini più disagiati, quelli che abitano nelle case popolari e che di IMU pagavano zero, grazie alle detrazioni che invece quest'anno dovranno pagare da, a secondo del Comune dove abitano, ( circa) 50 euro alle 150 euro all'anno per la nuova tassa TASI ( che ricordiamo comprende anche le spese di illuminazione ed altri servizi offerti dal Comune) 
  • C'é da dire che in alcune città (Trento, Bologna, Firenze) il Comune ha previsto una totale esenzione dalla TASI per le rendite catastali al di sotto di una certa cifra.

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  • Lavoro 30.000 posti liberi per queste figure professionali
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  • IMU e TASI scadenze
Il segretario confederale della Cisl, Petruccioli dice: "È necessario superare le iniquità di Tasi e Imu  facendo pagare proporzionalmente di più chi possiede più case e chi ha più valore catastale, anche per restituire risorse alle famiglie che hanno meno"
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