Preventivo mutuo: cosa bisogna sapere per acquistare casa

Richiedere un preventivo mutuo è una delle prime operazioni da compiere nel momento in cui si è intenzionati a comprare casa, ma sono molti altri gli aspetti che è bene tenere in considerazione da questo punto di vista.

A cominciare, per esempio, dalle agevolazioni fiscali sulla casa che sono state previste dalla Legge di Stabilità 2016: sono molteplici, e vale la pena di conoscerle tutte anche per individuare le circostanze più favorevoli e le opportunità da cogliere a seconda delle proprie esigenze.

La Legge di Stabilità di quest'anno, in particolare, ha confermato alcune delle misure che erano già in vigore in passato, e in più ha introdotto delle novità significative.
In linea di massima, il tipo di agevolazione di cui è possibile usufruire varia a seconda della modalità in base alla quale l'acquisto della casa viene effettuato.

Preventivo mutuo: cosa bisogna sapere per acquistare casa
Prima di consultare il preventivo mutuo, quindi, bisogna informarsi in modo più approfondito sugli incentivi previsti.
Per esempio, l'acquisto dal costruttore permette ai privati - purché si tratti di persone fisiche - di detrarre il 50% dell'Iva pagata dall'Irpef: perché ciò sia possibile, tuttavia, è necessario che la casa venga comprata entro il 31 dicembre di quest'anno. A far fede non è altro che la data del rogito del notaio.

Attenzione, però, perché si tratta di una misura che può essere applicata unicamente per gli immobili che hanno una destinazione residenziale; inoltre, la detrazione prevede una ripartizione nell'arco di dieci anni. Infine, c'è un'altra condizione che deve essere rispettata, e cioè che l'immobile da acquistare appartenga alla classe energetica A o alla classe energetica B.

Ma un preventivo mutuo può essere richiesto anche in vista di un acquisto basato su un leasing immobiliare: questa formula è pensata per consentire ai proprietari di beneficiare una detrazione pari al 19% dall'Irpef non solo sul prezzo che viene versato a titolo di riscatto, ma anche sulla cifra che viene pagata per i canoni e per gli oneri accessori ogni mese.
Affinché si possa beneficiare di questa opportunità, è richiesto che la casa venga comprata entro e non oltre il 31 dicembre del 2020, ovviamente con il leasing.
Da non sottovalutare, poi, sono le misure e i provvedimenti che sono stati adottati per i giovani, e in particolare per gli under 34: infatti, chi ha a disposizione un reddito complessivo che non supera i 55mila euro ha la possibilità di godere di questi vantaggi per un limite di 8mila euro al massimo per ciò che concerne i canoni e gli oneri accessori.

Per il riscatto, invece, la soglia da non superare è di 20mila euro.
Occorre, però, che i giovani in questione non abbiano diritti di proprietà su altre case e su altri immobili a destinazione abitativa.
Per gli over 35, invece, i limiti sono rispettivamente di 4mila e di 10mila euro.

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